La Corte Costituzionale sul tema degli effetti dell’illegittimità della cessione di ramo di azienda sul rapporto di lavoro​

La Corte Costituzionale sul tema degli effetti dell’illegittimità della cessione di ramo di azienda sul rapporto di lavoro Con sentenza del 28 febbraio u.s. la Corte Costituzionale ha statuito il principio di diritto secondo il quale qualora venga dichiarata illegittima la cessione del ramo d’azienda, il datore di lavoro cedente – che si rifiuti di ricevere […]

Danni derivanti da legittimo affidamento generato da un permesso di costruire (poi annullato) vs Danni derivanti dalla illegittimità del permesso di costruire.

Danni derivanti da legittimo affidamento generato da un permesso di costruire (poi annullato) vs Danni derivanti dalla illegittimità del permesso di costruire. Il risarcimento dei danni derivanti da lesione dell’affidamento generato dal rilascio di un permesso di costruire poi rivelatosi (anche solo in parte) illegittimo, è cosa diversa rispetto al risarcimento dei danni derivanti dalla […]

Le regole dettate per le ipotesi di assenze da malattia del lavoratore prevalgono, in quanto speciali, sulla disciplina dei licenziamenti individuali

Le regole dettate per le ipotesi di assenze da malattia del lavoratore prevalgono, in quanto speciali, sulla disciplina dei licenziamenti individuali L’art.2110 c.c. prevale, in quanto speciale, sulla normativa dei licenziamenti individuali e si sostanzia nell’impedire al datore di lavoro di licenziare il dipendente prima del superamento del periodo di comporto, che, quindi, rappresenta l’unica […]

Procedura di licenziamento collettivo che interessi i dirigenti: pronuncia Corte Giustizia Europea del 13.2.2014 (causa C-595/12) e diritto interno

Procedura di licenziamento collettivo che interessi i dirigenti: pronuncia Corte Giustizia Europea del 13.2.2014 (causa C-595/12) e diritto interno In materia di licenziamenti collettivi, la Corte di Cassazione osserva che, con l’art.16 della Legge n.161/2014 (legge europea 2013-bis), il legislatore ha provveduto all’armonizzazione della normativa interna, con l’inserimento nel primo comma dell’art.24 della Legge n.223/1991, del […]

Esclusa l’indennità sostitutiva della reintegrazione nel caso in cui il lavoratore illegittimamente licenziato sia, nel frattempo, andato in pensione

La Corte di Cassazione ha affermato che, nonostante la maturazione del diritto alla pensione (come la relativa domanda) non estingua il rapporto di lavoro, finché non vi sia un atto idoneo, qualora il Giudice accerti che, in concreto, il lavoratore sia effettivamente andato in pensione, lo stesso non abbia diritto all’indennità sostitutiva della reintegrazione prevista dall’art.18 St. Lav., non essendo più possibile la reintegrazione nel posto di lavoro.